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| Sud Africa: vittoria storica per i popoli indigeni |
| Inviato da Futis il 04/03/2004 |
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Emettendo una sentenza storica, l’Alta Corte del Sud Africa ha sancito il diritto di un popolo indigeno alla proprietà collettiva della terra e delle risorse minerarie sui territori tradizionalmente occupati. Questa vittoria potrebbe avere ripercussioni molto importanti per paesi come il Botswana, in cui vige lo Stesso sistema di diritto "romano-olandese" presente in Sud Africa, e in cui il popolo dei Boscimani è stato sfrattato con la forza dalla sua riserva, ricca di diamanti, nel deserto del Kalahari. Il pronunciamento della Corte riguarda 5.000 indigeni Richtersveld della Provincia del Capo, appartenenti al popolo Nama e legati ai Boscimani. Negli anni '50, essi furono sfrattati per fare posto a una miniera di diamanti. Cinque anni fa, i Richtersveld hanno intentato una causa contro il govemo e la compagnia mineraria, rivendicando il diritto di proprietà su 85.000 ettari di terra e sulle sue risorse minerarie. La sentenza della Corte Costituzionale ha dato loro ragione, ed è definitiva. La Corte ha sancito la validità del diritto consuetudinario, non scritto, di un popolo indigeno alla proprietà della terra; inoltre, ha ribadito che il mancato rispetto del diritto consuetudinario indigeno si configura come una forma di "discriminazione razziale".
Dall'allegato redazionale al n. 150 del bollettino "Azione", febbraio 2004, di Survival International. |
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