La storia dell'agricoltura è cominciata circa 10.000 anni fa, quando apparvero i primi segni di coltivazione di piante nel Vicino Oriente. Un'innovazione che si diffuse rapidamente in Europa e che è stata collegata alla diffusione di popolazioni e di lingue. Gli studi genetici sembrano supportare questa ipotesi, ma nuove ricerche mettono in discussione quanto ritenuto assodato.
Secondo un modello matematico elaborato dal gruppo di ricerca di Robin Allaby, della University of Warwick, la coltivazione di piante da parte dei nostri antenati iniziò ben prima di quanto supposto, anche prima dell'ultima glaciazione. Inoltre, i genomi delle specie coltivate avrebbero impiegato migliaia di anni per stabilizzarsi, a dispetto della convinzione di molti scienziati secondo cui la selezione artificiale delle essenze coltivabili fu un processo relativamente rapido.
Del resto, alcune recenti scoperte archeologiche avrebbero retrodatato l'avvento dell'agricoltura: nel sito di Ohalo II, in Siria, sono stati ritrovati ad esempio circa 90.000 frammenti di piante coltivate datate a 23.000 anni fa, un'epoca precedente la manifestazione dell'ultimo periodo glaciale.
Inoltre, se fosse vero che certe piante coltivate hanno avuto origine in zone geografiche circoscritte nel tempo e nello spazio, non si spiega come mai l'analisi dei loro genomi abbia ammesso la possibilità di più progenitori della piante stesse, particolare che non si armonizza con l'ipotesi di una selezione artificiale rapida ed efficiente.
Il modello matematico elaborato dal team di Allaby, a cui partecipano ricercatori della University of Warwick, dell'Institute of Archaeology dello University College London e del Manchester Interdisciplinary Biocentre, ha dimostrato che nel corso del tempo una popolazione di piante coltivate diverrebbe monofiletica a un ritmo proporzionale alla sua grandezza iniziale, a differenza di quanto accadrebbe alla stessa popolazione allo stesso selvatico.
Per Allaby ciò ha enormi ripercussioni su quanto conosciamo del processo di addomesticamento delle piante e su alcuni aspetti della biologia evolutiva. Ora è necessario, secondo lo studioso, allargare la ricerca per includere nel modello tutti quei fattori che interagiscono tra loro in questo processo, dai geni al clima all'intervento umano, per integrarli in una singola visione d'insieme.
Per informazioni:
Robin G. Allaby, Dorian Q. Fuller, Terence A. Brown, The genetic expectations of a protracted model for the origins of domesticated crops, PNAS, Published online before print September 3, 2008.
Research pushes back crop development 10,000 years, Università di Warwick, 19 settembre 2008.
Si vedano inoltre, su Anthropos:
L'agricoltura venuta dall'Arca, 21 novembre 2007.
L'agricoltura è nata con il fico, 6 giugno 2006.
Le origini dell'agricoltura in Europa, 23 luglio 2004.