| Autore |
Messaggio |
pixiepukarcatax
H. habilis


Registrato: 10 Feb 2008
Messaggi: 276
Località: Livorno
Status: Offline
|
  Inviato:
24 Mag 2012 - 19:15 |
|
| Oggetto: la Bibbia.. |
Scusate l'ignoranza,
ma mi è venuto un dubbio stupido che non riesco a risolvere cercando su internet... forse qualcuno di voi può aiutarmi:
ma qual'è la versione ufficiale delle varie chiese riguardo all'autore della Bibbia? chi l'avrebbe scritta? |
_________________ Alessandro Riga |
|
|
 |
Piedolo
H. ergaster


Registrato: 10 Nov 2005
Messaggi: 883
Località: Monfalcone / Venezia
Status: Offline
|
  Inviato:
24 Mag 2012 - 19:59 |
|
|
La bibbia è un insieme di testi di autori diversi, a volte originali, a volti adattamenti da testi di altre culture o tradizioni orali. Le chiese non mi risulta si siano mai espresse sull'autore della bibbia. |
|
|
|
 |
Alepisano
A. afarensis


Registrato: 23 Mar 2011
Messaggi: 82
Località: Sassari
Status: Offline
|
  Inviato:
24 Mag 2012 - 20:29 |
|
|
Se non ricordo male la chiesa tradizionalmente attribuiva la Genesi a Mosè. Non so però se dopo gli studi filologici abbia cambiato versione.
Degli altri libri non ne ho idea |
|
|
|
 |
Alepisano
A. afarensis


Registrato: 23 Mar 2011
Messaggi: 82
Località: Sassari
Status: Offline
|
  Inviato:
24 Mag 2012 - 20:43 |
|
|
Scusate il doppio post, sono andato a controllare nella bibbia di casa...
Allora, l'edizione La Bibbia di Gerusalemme, con imprimatur e quindi ufficiale per la chiesa cattolica dice che il Penateuco era attribuito a Mosè, ma che poi con l'analisi filologica l'idea dell'autore unico è stata smontata. |
|
|
|
 |
pixiepukarcatax
H. habilis


Registrato: 10 Feb 2008
Messaggi: 276
Località: Livorno
Status: Offline
|
  Inviato:
25 Mag 2012 - 10:26 |
|
|
Ok grazie mille! |
_________________ Alessandro Riga |
|
|
 |
antvwala
A. afarensis


Registrato: 15 Ago 2012
Messaggi: 90
Località: Achao (Chile)
Status: Offline
|
  Inviato:
25 Ago 2012 - 15:10 |
|
|
Tieni presente che in ebraico il testo biblico originale era scritto senza vocali. E' solamente nel tardo medioevo che vennero aggiunte le vocali, in quanto gli ebrei della diaspora non avevano più la padronanza della lingua ebraica e rischiavano di storpiare la lettura.
Questo fatto, tuttavia, non è un semplice aspetto linguistico. Infatti la bibbia senza vocali (in ebraico) ha spesso una pluralità di significati/interpretazioni e questa è una enorme ricchezza. L'ebraismo non possiede né dogmi né teologia, ma riconosce ad ogni individuo la libertà di interpretare il testo, almeno dove questo ha più chiavi di lettura. Lo stesso Sinedrio, l'equivalente dei Concili, anticamente si riuniva per discutere e definire quale fosse l'interpretazione più corretta di un determinato paso (o di un precetto religioso): nel documento finale del Sinedrio, un po' come una enciclica, si riportava la conclusione dello stesso, e quindi la chiave di lettura ritenuta corretta, ma anche tutte le affermazioni di coloro che avevano dissentito dalla conclusione della maggioranza, in quanto che si riteneva che era assolutamente possibile che colui che era state messo in minoranza, avesse ragione e quindi non si doveva rinunciare a trascrivere il pensiero di tutti.
La Bibbia è un insieme di molto testi, di epoche diverse e di "ricopilatori" diversi (non mi pare corretto parlare di "autori"), i più antichi dei quali risalgono al tempo di Ur, e cioè prima che Abraham s'incaminasse verso Occidente.
Purtroppo la traduzione dei Settanta lascia molto a desiderare. Per esempio, nel passo dove Jacob lotta con l'angelo e questo non riesce a vincerlo, se non ricorrendo al potere spirituale, iol testo ebraico non dice "angelo", ma "Elohim", e cioé "Dio". La frase che questo Essere dice a Jacob, "hai lottato con l'Essere e ne sei stato all'altezza", assume due significati profondamente diversi se la parola essere la sostituiamo con "angelo" oppure con "Dio".
Antvwala |
|
|
|
 |
antvwala
A. afarensis


Registrato: 15 Ago 2012
Messaggi: 90
Località: Achao (Chile)
Status: Offline
|
  Inviato:
25 Ago 2012 - 18:04 |
|
|
Nel Pentateuco che ho, che è ebraico ortodosso, sta scritto: "La tradizione ebraica attribuisce la Torà a Mosè, che l'avrebbbe scritta sotto ispirazione divina. Gli ultimi versetti che trattano della morte di Mosé, sono attribuiti a Giosuè. [...] Si tenga conto che la Torà è una creazione letteraria del tutto speciale e che come tale deve essere interpretata".
L'uso del condizionale ("Mosè l'avrebbe scritta") in quanto l'ortodossia ebraica l'atribuisce a Mosè, poi, però, ognuno è libero di accettare o meno questa attribuzione. L'ebreo che pensa che la Torà è una compilazione che si è sviluppata nel corso di un millennio, ad opera di tantissime mani, non per questo si pone fuori dell'ebraismo, né tale affermazione è ritenuta eretica o contraria alla fede ebraica. Tieni presente che la religione ebraica considera che nella Bibbia ci sono le disposizioni morali che valgono per tutte le persone, a prescindere dalla loro fede religiosa, nonché quelle che valgono per i giudei. Per il giudaismo, infatti, l'appartenenza alla religione giudaica non è assolutamente un requisito necessario per la salvezza dell'anima. Si salvano i "giusti", non importa quale sia la loro religione. (In questo senso, il giudaismo non è esclusivista come le religioni cristiane o l'islamismo, dove l'appartenenza al credo è condizione necessaria per la salvezza dell'anima).
Altri testi incorporati nella Bibbia, ad esempio i Neviim (Profeti) e i Ketuvim (Scritti) sono attribuiti ad altri Autori. Il Cantivo dei Cantici, ad esempio, che fa parte dei Megilloth, è attribuito al re Salomone e infatti inizia con questi versi:
"Cantico dei cantici, che è di Salomone. Mi baci con i baci della sua bocca! Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino".
E' un poema splendido, carico di erotismo, che probabilmente corrispondeva a canti nuziali. Personalmente (non sono né cristiano né giudeo) ritengo il Cantico dei Cantici una delle più belle pagine della letteratura universale.
Antvwala |
|
|
|
 |
Lioness
A. ramidus


Registrato: 22 Dic 2011
Messaggi: 34
Località: Perugia
Status: Offline
|
  Inviato:
22 Set 2012 - 16:11 |
|
|
la bibbia innanzitutto, per come la conosciamo noi, è una selezione di testi (i testi aprocrifi sono moltissimi); è stata scritta da discepoli i quali hanno registrato le varie tradizioni orali però non può essere considerata un testo infallibile perchè sugli stessi eventi, e anche all'interno di stessi paragrafi, trovi scritta prima una cosa e poi un'altra. Per i cristiani la Bibbia è la parola di dio ma in realtà è semplicemente un testo scritto da uomini per gli uomini, poi considerato sacro. ti consiglio di leggere il libro "Gesù non lo ha mai detto" di Bart Ehrman se vuoi fare uno studio critico suulla bibbia. |
_________________ Reclamo il mio diritto ad amare il mio corpo e a sentirmici a disagio e a sentirmici a casa, e a desiderare che sia differente e ad amarlo solo a tempi alterni. (Manifesto genderqueer) |
|
|
 |
antvwala
A. afarensis


Registrato: 15 Ago 2012
Messaggi: 90
Località: Achao (Chile)
Status: Offline
|
  Inviato:
22 Set 2012 - 18:13 |
|
|
Concordo. Il testo di Bart Ehrman si riferisce al nuovo testamento, non alla bibbia. Una delle opere di analisi critica del nuovo testamento che mi paiono più serie e approfondite, è quella del gesuita Alfred Loisy, già docente di teologia alla Sorbonne, che scrisse nei primi decenni del '900. Sacerdote di rara erudizione, con perfetta conoscenza dell'ebraico antico e moderno, così come dell'aramaico, pur essendo cristiano dimostrò con grande autorevolezza di argomenti quanto i vangeli siano stati manipolati nei primi tre secoli dell'evo volgare. Ovviamente venne scomunicato. In Italia, venne pubblicato da Einaudi nel 1943, con il titolo "Le origini del Cristianesimo".
Antvwala |
|
|
|
 |
|
|
Powered by MDForum 2.0.1© 2003-2005 MAXdev Tema grafico by subRebel del sito ktauber modificato e ottimizzato per MDForum da TiMax Supporto italiano by Open Italia |
|