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CalmaApparenteOffline
A. ramidus
A. ramidus


Registrato: 24 Apr 2012
Messaggi: 13
Località: Recanati
Status: Offline
Messaggio   Inviato: 09 Mag 2012 - 00:18 Rispondi citando Torna in cima

Beh, certo, è ovvio, la questione va approfondita e probabilmente verrà smentita, anzi , meglio così. Per me inizialmente deve essere solo un'idea con cui presentare un progetto di tesi, che, sia che sia super o meno super, comunque permetterà sia a me che al Prof di iniziare a lavorare in maniera più approfondita su una questione.
E per questo scopo, l'idea che ti ho mandato mi sembrava molto buona come punto di partenza.
sarà pure un copia incolla, ma non è che si inventano le cose, è evidente che il crescente nazionalismo bosniaco porta ad un'esclusione degli "altri" in sostanza l'islam moderato che era per i bosniaci diventa in un certo senso fondamentalista ( vabè poi io ho letto molto altro a riguardo ti assicuro che di movimenti bosniaci antinazionalisti ce ne sono molti in bosnia oggi, un motivo ci sarà)
Insomma, io pensavo di partire da quà ecco...
Credo che politica e sociale vadano estremamente a braccetto, ce lo insegnano Eriksen Anderson, Brubaker, e la stessa antropologia classica che da sociale si intreccia alla politica. non vanno poi così divise.

Ovvio che le identità non sono fisse , ma fluide ( sennò faremo il giochino degli struttural-funzionalisti) appunto per questo non esistono solo bosniaci musulmani, croati o serbi, come invece Dayton nel 1995 stipula come appartenenza di tre popoli costitutivi. tre, solo tre.
E chi non si sente nessuno dei tre, ma solo bosniaco, non viene manco considerato a livello costituzionale, e a quanto pare, viene discriminato.
Io non chiederò mai" come ti senti" perchè ognuno potrebbe rispondermi, pirata, poeta, attore artista etc etc.. quella che dici tu è un'identità interiore e personale io parlo di identità collettiva, se c'è, se la vivono.
Spero di essere stata chiara e spero che tu abbia capito cosa intendo.
Soprattutto che tu abbia capito che l'ipotesi iniziale è solamente per presentare un progetto di ricerca, che anche se farà schifo al prof non comprometterà nulla nella mia ricerca sul campo perchè sarà anche lui poi ad aiutarmi, solo che come idea iniziale mi sembrava una buona idea, che mi potrebbe fare anche una bella figura.
Cioè io non parto domani, parto semmai a settembre, e per me è la prima vera esperienza sul campo da antropologa. Smile
Attendo approvazione o disapprovazione Smile
grazie simona
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AlepisanoOffline
A. afarensis
A. afarensis


Registrato: 23 Mar 2011
Messaggi: 83
Località: Sassari
Status: Offline
Messaggio   Inviato: 09 Mag 2012 - 09:59 Rispondi citando Torna in cima

Ciao Simona e complimenti per l'argomento della tesi.
Secondo me invece, magari non brutalmente e dopo una lunga chiacchierata, dovresti arrivare a chiedere direttamente agli interessati se si riconoscono in una delle classiche etichette "etniche" oppure no, se nella loro autodefinizione "pesa" maggiormente l'identità collettiva o individuale, se negli aspetti collettivi ha maggiore rilevanza il fattore "etnico" o il fattore "statale". Alla fine dell'intervista, strutturata o meno che sia, dopo aver ragionato sul tema in modo che non si tratti di una domanda buttata a caso, io chiederei all'intervistato se accetta o rifiuta, in parte o completamente, l'etichettatura dominante.
Penso che sarebbe utile e interessante sentirlo dalla viva voce degli interessati. Perché un conto è la sacrosanta decostruzione del concetto di etnia e identità che possiamo e dobbiamo fare, un altro è la costruzione di un'identità collettiva da parte dei diretti interessati. Se gli intervistati ti dicono espressamente che si definiscono bosniaci, bosgnacchi, serbi, croati o altro, ne devi prendere atto. Poi puoi anche inquadrare questo tipo di autodefinizione in un processo sociale, culturale e politico più ampio, ma penso che il dato raccolto empiricamente sia imprescindibile.
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CalmaApparenteOffline
A. ramidus
A. ramidus


Registrato: 24 Apr 2012
Messaggi: 13
Località: Recanati
Status: Offline
Messaggio   Inviato: 19 Mag 2012 - 17:43 Rispondi citando Torna in cima

Qualcuno sa che fine ha fatto Don Salvator?
E' da un bel pò che non si fa sentire.
grazie.
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