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Multilinguismo in Turchia


 

Multilinguismo in Turchia

Nel Municipio di Sur [Gündem/ANF, 4 gennaio 2007]
Il Ministero degli Affari Interni turco ha aperto un’inchiesta nei confronti della Municipalità di Sur/Diyarbakir.
Ciò è avvenuto dopo una decisione presa dal consiglio municipale di Sur.
Il Ministero ha deciso d’inviare ispettori a Sur appena due ore dopo la decisione del consiglio municipale.
Nel palazzo dei servizi del municipio si era tenuta una conferenza stampa, per illustrare i contenuti della decisione del consiglio municipale: era stato dichiarato che il municipio intende attuare servizi in più lingue per la popolazione.
Il Sindaco Demirbas ha sottolineato che era la prima volta, in Turchia, che un ente pubblico prendeva una decisione di questo genere, e che essa avrebbe senza dubbio contribuito a migliorare notevolmente le modalità di fornitura di servizi ai cittadini.
La decisione è scaturita a seguito della ricerca effettuata da un sociologo, Arslan Ozdemir, nel corso del 2006.
Nella sua analisi generale Ozdemir ha indicato che nel quartiere di Sur il 24% della popolazione è turcofono, per il resto, il 72% parla la lingua kurda, l’1% si esprime in arabo e il rimanente 3% ricorre alle lingue assira e armena.
Occorre tenere presente di tale dato linguistico e di aspetti culturali e religiosi allorché si decide in che modo fornire servizi ai cittadini, in base all’analisi di Ozdemir.
Demirbas ha ricordato che il Consiglio Municipale ha fatto proprie le conclusioni della ricerca con il suo documento ufficiale numero 317, del 29 settembre 2006, e ha conseguentemente espresso la propria convinzione che il multilinguismo è la migliore modalità di fornitura di servizi ai cittadini.

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