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Tiziopocoprofessionale
A. ramidus


Registrato: 06 Gen 2010
Messaggi: 7
Località: Catania
Status: Offline
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Inviato:
06 Gen 2010 - 22:52 |
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| Oggetto: Un pesce (temporaneamente) fuor d'acqua. [Mi presento] |
Salve a tutti.
Mi presento: sono uno studente di Filosofia di 23 anni e sono stato affascinato dall'antropologia da quando ho studiato Vico, Montaigne, Rousseau e gli altri, tanto che mi hanno fornito lo spunto per proseguire nei miei studi filosofici quando mi iniziavo a chiedere dove mi avrebbero portato.
Il mio obiettivo è di accostare le due discipline, confrontarle sotto diversi aspetti e, magari, integrarle. è un percorso che ho iniziato dalla stesura della mia tesi di triennale [in fase di stesura].
Oltre a questo mi interesso di Teatro, fotografie e cose simili.
Mi fermo qui onde evitare di riempire il post con la mia biografia risultando sgradevole. |
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futis
A. afarensis


Registrato: 10 Lug 2003
Messaggi: 185
Località: Arzignano (VI)
Status: Offline
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  Inviato:
08 Gen 2010 - 09:26 |
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Benvenuto!
l'integrazione fra antropologia e filosofia è uno dei temi al centro dell'antropologia contemporanea, altro che un pesce fuor d'acqua...in bocca al lupo per la tesi! |
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Lupo
H. ergaster


Registrato: 10 Mar 2003
Messaggi: 609
Località: Provincia di Varese - Roma
Status: Offline
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  Inviato:
08 Gen 2010 - 19:19 |
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Ciao e benvenuto, spero ti troverai bene su Anthropos! Mi associo a quanto dice Futis aggiungendo che per me non è un caso che chi si occupa di antropologia filosofica si trova spesso sui carboni ardenti!  |
_________________ Moreno Tiziani |
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futis
A. afarensis


Registrato: 10 Lug 2003
Messaggi: 185
Località: Arzignano (VI)
Status: Offline
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  Inviato:
08 Gen 2010 - 20:22 |
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"Antropologia e filosofia" di Geertz (Il Mulino) è un bel libro pieno di spunti su questa contaminazione feconda. Poi sulla scorta di Lupo mi viene in mente che le due cose possono combinarsi in almeno due modi: antropologia filosofica e filosofia dell'antropologia. Di fatto si spazia in diversi ambiti, nel primo prettamente etico-filosofico, mentre nel secondo spesso più epistemologico.
Entrambi molto interessanti, il primo ad esempio per la riflessione attorno all'etica della ricerca sul campo, la seconda per cercare di capire meglio conc he categorie e concetti si costruisce il sapere antropologico. Quale prediligi Tiziopocoprofessionale?  |
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Tiziopocoprofessionale
A. ramidus


Registrato: 06 Gen 2010
Messaggi: 7
Località: Catania
Status: Offline
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  Inviato:
09 Gen 2010 - 19:30 |
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Grazie a tutti per il benvenuto.
Per quanto riguarda l'antropologia filosofica, materia che ho già incontrato nel mio corso di studi, la ritengo una materia prettamente etico-filosofica, anche se l'innesto di contenuti provenienti dall'altropologia culturale (alcune formailzzazioni almeno) potrebbe essere interessante; all'ipotesi di sfruttare l'antropologia filosofica e le sue ipotesi sull'umano come domanda preliminare allo studio sul campo [come suggerisce futis] ammetto di non aver mai pensato.
A parte Geertz, di cui dirò giusto due paroline nella mi tesi e di cui conosco allo stato attuale molto poco, ignoro altri contributi sul rapporto antropologia e filosofia, quindi si accettano suggerimenti. Tra l'altro so, concedetemi il beneficio dell'inesperienza qualora dica qualche castroneria, che Geertz accosta, alla pratica antropologica, il modus operandi dell'ermeneutica, che è poi il filone che seguo e vorrò approfondire. |
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futis
A. afarensis


Registrato: 10 Lug 2003
Messaggi: 185
Località: Arzignano (VI)
Status: Offline
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  Inviato:
09 Gen 2010 - 21:49 |
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L'antropologia filosofica che più mi ha colpito è stata quella elaborata da Arnold Gehlen http://it.wikipedia.org/wiki/Arnold_Gehlen http://www.filosofico.net/arnoldgehlen.htm . la trovo interessante come costruzione teorica, e aperta al confronto con altre prospettive. Secondo me è utile anche agli antropologi culturali, nel senso che aiuta a concepire la cultura come un processo aperto, ed evita le essenzializzazioni.
La ricerca sul campo fa spesso emergere con urgenza questioni etiche, legate soprattutto ai rapporti di potere e alle relazioni fra persone. Trovo che lo spaesamento da shock culturale possa smuovere riflessioni filosofiche sull'uomo e sull'umano che in altre situazioni rimangono velata.
Infine, mi viene in mente che uno dei tradizionali ambiti di riflessioni dove antropologia e filosofia si incontrano è quello sulla "natura umana", che grazie ai risultati delle neuroscienze, ad esempio, sta tornando alla ribalta. Questo libriccino, che magari conosci, è molto carino http://www.sitosophia.org/2007/02/della ... -foucault/ |
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estersandro
A. ramidus


Registrato: 16 Nov 2008
Messaggi: 9
Località: bolzano
Status: Offline
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  Inviato:
10 Gen 2010 - 07:55 |
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Sull' argomento c' è anche il libro di Paul Ehrlich: "Le nature umane". |
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kleber
A. afarensis


Registrato: 04 Mag 2003
Messaggi: 139
Località: Castelli Romani
Status: Offline
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  Inviato:
15 Gen 2010 - 18:26 |
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L'opera complessiva di Ernesto de Martino. Cresciuto alla scuola di CRoce ed acuto indagatore del marxismo, de Martino solo per l'incredibile usanza del mondo accademico che scambia i nomi delle cattedre per categorie del cosmo è fuori dalle storie dell'esistenzialismo italilano, galassia nella quale starebbe con molti più titoli di molti celebrati (ed oscurissimi) nomi |
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