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kleber
A. afarensis


Registrato: 04 Mag 2003
Messaggi: 187
Località: Castelli Romani
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  Inviato:
18 Nov 2006 - 13:02 |
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| Oggetto: 18 novembre 2006: A Favore del Velo |
Bisogna ammetterlo: il velo colpisce. E colpisce negativamente. Le signore a capo coperto, che ormai incontriamo spesso anche nella nostra terra provocano, come prima, spontanea ed irriflessa, reazione, un moto di fastidio se non addirittura di ripulsa.
Associamo il velo all'Islam e l'Islam, di questi tempi (occorre dirlo: anche a causa del comportamento sciagurato di tanti che si definiscono islamici) fa pensare al terrorismo.
Certo: sappiamo benissimo che non tutti gli islamici sono terroristi, sappiamo anche che la gran parte delle vittime del terrorismo sono islamiche esse stesse. Tuttavia, spinti dai media, non possiamo fare a meno di tenere, nella nostra mente, un rapporto tra Islam e intolleranza.
E pensare che invece, per tanti secoli, è stato proprio l'Islam a insegnare agli occidentali la tolleranza. Ma tant'è: oggi le cose vanno così. E quel velo, che le signore indossano per un segno di decoro e modestia, che è per loro un simbolo di dignità, viene da noi interpretato come un segno di inaccettabile sottomissione e discriminazione sessista.
Non si tratta di stabilire chi ha ragione: è chiaro che chi indossa il velo lo fa per sentirsi valorizzata ma è anche chiaro che per noi il velo è segno di inaccettabile sottomissione femminile e discriminazione sessuale.
Ripeto: il punto non è stabilire chi ha ragione. Entrambe le interpretazioni (e tante altre possibili perché queste non sono certo le uniche) hanno buone motivazioni e dipendono dalle prospettive adoperate. Il punto è che per noi, per noi occidentali, operare una discriminazione davanti al velo, vietarlo, sforzarci di cancellarlo, è moralmente impossibile.
Giusto o sbagliato che sia, il velo è un diritto e cancellarlo significherebbe cancellare un'identità. E vogliamo vivere, è questa la grandezza dell'Occidente, in un mondo ricco di diversità e non tristemente omogeneo. Si dirà: il velo nega la nostra identità, l'identità occidentale. No: è l'apertura al diverso che qualifica l'Occidente, la sua capacità di mettersi in discussione, di integrare, di arricchirsi mediante il confronto con il diverso.
Non è il velo che mette in discussione la nostra identità: a metterla in pericolo può esser solo la nostra intolleranza.
Marco Menicocci |
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calipso382
A. ramidus


Registrato: 18 Ago 2006
Messaggi: 1
Località: ---
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  Inviato:
26 Nov 2006 - 17:39 |
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Ho sempre pensato che la tolleranza e l'intolleranza più che essere opposti rischiavano nella nostra lingua di non avere un significato chiaro. Il vero problema è nell'accettazione delle altrui diversità che mettono troppo spesso in evidenza le nostre. |
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mipatop
A. afarensis


Registrato: 04 Gen 2005
Messaggi: 118
Località: vallata
Status: Offline
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  Inviato:
15 Dic 2006 - 00:46 |
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Quando si parla di velo a me viene in mente la Madonna anch'essa donna velata e le vecchiette del mio paese che indossano ancora il "fazzoletto" uno degli elementi più importsnti del corredo diuna donna di una volta.... e che a volte certi trends di indottrinamento ci fanno dimenticare qualcosache volente o nolente ha fatto parte anche della nostra cultura.......
Milena |
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giakok
A. ramidus


Registrato: 05 Nov 2006
Messaggi: 1
Località: Orbassano ( torino)
Status: Offline
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  Inviato:
16 Dic 2006 - 12:15 |
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Quando sento discussioni sul velo mi vengono alla mente due considerazioni: una è che sia stato caricato di troppa forza, specialmente dai media, per tentare nuovamente di ri-creare uno storico distanziamento tra cristiani e islamici, mossa importante per legittimare certe attuali scelte di politica internazionale, e per incrementare la paura nel diverso e il conseguente pregiudizio, per segnare una netta linea di confine tra il "nostro" mondo di libertà individuale e di "tutela" dei diritti umani contro un mondo "altro" ancora immerso nei secoli bui, senza rispetto per le libertà e i diritti umani ( inoltre toccando una questione come i diritti delle donne il polverone che si crea è ancora più grosso data l'importanza che l'argomento ha rivestito in Occidente negli ultimi trent'anni); la seconda considerazione, più polemica, riguarda l'ipocrisia e l'ottusità che si nasconde dietro a certe dichiarazioni sulla libertà schiacciata delle donne islamiche: ma le nostre giovani donne nude in tv e mezze nude per la strada sono realmente più libere? forse è un'affermazione un pò azzardata, ma credo sia utile per svelare dei pregiudizi e stimolare riflessioni che partano dal "noi", necessarie per certi giudizi di valore, come sono quelli attuali sul velo.
troppo polemico? spero di no....dati gli innumerevoli inganni della comunicazione moderna.
Dave |
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OracoloDelSud
A. ramidus


Registrato: 06 Nov 2007
Messaggi: 4
Località: Palermo
Status: Offline
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Inviato:
10 Nov 2007 - 10:28 |
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Sono perfettamente daccordo con Kebler, se posso permettermi di inserirmi nella discussione...
L'uso del velo è un problema complesso perché è lo specchio di una situazione che attiene alla cultura religiosa di una grande popolazione del mondo, non più solo orientale, visto che l’immigrazione in Occidente, iniziata da qualche decennio, si fa sempre più numerosa. E poiché i paesi di religione musulmana sono ancora tra i più prolifici del globo, è facile presagire che in futuro la sua presenza avrà sempre più voce in capitolo anche in Occidente....E poi si sa, che le proibizioni provocano sempre effetti contrari Bisogna accettare gli usi altrui e comprenderli, per quanto riguarda queste donne poi, è bene offrire loro quegli strumenti culturali che gli permetta di affrancarsi dalla dipendenza maschile. Per il resto, se non è costretto, ciascuno vesta come crede. Che al giorno d’oggi ci sia chi distingue i simboli o i significati di un abbigliamento appare abbastanza simile a chi ne fa un obbligo. Tra il velo (indossato anche da Maria Vergine per ripararsi dagli sguardi indiscreti della gente) e la pancia (spesso inguardabile) scoperta, non sapremmo davvero se sia meglio quest’ultima...
Nella mia terra, ahimè, fino a mezzo secolo fa, le donne erano poco più libere di quelle musulmane e non solo nel vestire (meno male che vivo nel 2007 eheh )...Volevo appunto fare delle ricerche per quanto riguarda l'uso del velo nelle donne siciliane (vedovanza o altro) e vedere se vi è un rapporto, una discendenza dagli usi islamici, dato che la dominazione araba è persistita parecchio qui e si sa che fecero della Sicilia il loro epicentro commerciale nel Mediterraneo importando tantissimi nuovi prodotti e usi. |
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