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Lioness
A. ramidus


Registrato: 22 Dic 2011
Messaggi: 34
Località: Perugia
Status: Offline
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  Inviato:
06 Ott 2012 - 09:35 |
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| Oggetto: La figura dell'"operatore interculturale" |
ciao, apro questa discussione perchè vorrei capire cosa ne pensate voi di queste nuove figure che stanno sbucando fuori nel sociale.
allora, io sono una di quelle tante persone che hanno studiato antropologia per una vocazione sociale, per fare intercultura, per "unire le persone" e avere gli strumenti adeguati per farlo.
tempo fa una mia amica mi inviò un link di un corso finanziato dalla regione per "operatori sociali interculturali". ho inviato la domanda, sono stata chiamata a fare il colloquio di selezione che comprendeva anche una parte scritta e sono stata selezionata.
ora sto seguendo il corso e mi rendo conto che è semplicemente un corso (fatto male) di antropologia. dico fatto male perchè non mi insegna nessun antropologo e chi mi insegna spesso utilizza concetti come razza ed etnia che in antropologia non si usano più; tralasciando altre varie bestemmie che se ci ripenso mi si accappona la pelle, non le voglio neanche scrivere.
tra l'altro al colloquio di selezione mi fu persino chiesto "cosa c'entra l'antropologia con l'intercultura".
ora che sto a metà corso io mi domando: ma chi fa questi corsi non si rende conto che in realtà gli operatori per l'intercultura esistono già? voglio dire... un antropologo non è già di per sè un operatore per l'intercultura? perchè devo fare un corso in cui mi fanno ripassare (male, tra l'altro) cose che in buona parte già so per avere un titolo che in realtà dovrebbe già essere incorporato in me? non pensate che questi corsi vanno a formare persone che poi vanno a lavorare dove dovremmo andare a lavorare noi? (centri x l'immigrazione, centri di accoglienza, asl, asili, scuole ecc.)
o è una mia impressione? secondo voi mi sbaglio? cosa ne pensate di queste figure che stanno venendo fuori? non vi sembra un po' come la storia del counselor e dello psicologo? a me sì. |
_________________ Reclamo il mio diritto ad amare il mio corpo e a sentirmici a disagio e a sentirmici a casa, e a desiderare che sia differente e ad amarlo solo a tempi alterni. (Manifesto genderqueer) |
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pixiepukarcatax
H. habilis


Registrato: 10 Feb 2008
Messaggi: 276
Località: Livorno
Status: Offline
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  Inviato:
06 Ott 2012 - 10:22 |
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Mi sembra una storia già rivista... la stessa cosa succede nel campo delle guide ambientali. Con un corso di 160 ore un diplomato può diventare guida ambientale, quando uno che ha studiato scienze naturali per 5 anni non può e deve seguire per forza quel corso dove c'è un ripasso fatto male di tutto quello che ha fatto in 5 anni...
Non capisco se questa situazione sia conseguenza dell'incompetenza di chi decide, o sia un disegno mirato a qualche scopo (tipo raccattare un po' di soldi con i corsi, tenere basso il numero degli abilitati a quella professione)... |
_________________ Alessandro Riga |
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levin
A. ramidus


Registrato: 10 Ott 2012
Messaggi: 5
Località: Perugia
Status: Offline
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  Inviato:
11 Ott 2012 - 20:57 |
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Non ho capito se questo corso e' finanziato e se si da chi..Questo potrebbe spiegare tante cose... |
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