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Poesia
A. ramidus


Registrato: 02 Apr 2012
Messaggi: 20
Località: Roma
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  Inviato:
02 Apr 2012 - 11:18 |
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| Oggetto: Consiglio su specialistica |
Ciao a tutti! sono una studentessa di antropologia e sto per laurearmi in antropologia culturale alla triennale, a Roma,con una tesi sulle aspettative e le delusioni degli immigrati che giungono nella nostra complicata e non sempre "clemente" società italiana e in particolar modo in quella della nostra capitale. Vorrei dei consigli per la scelta della specialistica, naturalmente sempre in antropologia, come,ad esempio, la città dove farla. Ora come ora la cosa più semplice sarebbe rimanere alla sapienza,ma non so se effettivamente offra tutti gli strumenti per formare un antropologo e soprattutto per offrirgli degli sbocchi successivi. So che ci vuole spirito d'iniziativa nel lavoro, specialmente nel nostro ambito,ma partire da una buona formazione è fondamentale. Vi ringrazio in anticipo  |
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Piedolo
H. ergaster


Registrato: 10 Nov 2005
Messaggi: 883
Località: Monfalcone / Venezia
Status: Offline
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  Inviato:
02 Apr 2012 - 11:27 |
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Mi spiace dover essere duro ma, se la preparazione è tutto sommato equiparabile in molte università italiane che offrono specialistiche in antropologia, allo stesso modo nessuna ti offre strumenti adeguati per sbocchi successivi. Semplicemente perchè in Italia l'antropologo fuori dall'università non esiste. Ti consiglio vivamente di considerare l'idea di andare all'estero. |
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Poesia
A. ramidus


Registrato: 02 Apr 2012
Messaggi: 20
Località: Roma
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  Inviato:
02 Apr 2012 - 11:40 |
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hai un'esperienza personale di studio in Italia e/o all'estero? |
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Piedolo
H. ergaster


Registrato: 10 Nov 2005
Messaggi: 883
Località: Monfalcone / Venezia
Status: Offline
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  Inviato:
02 Apr 2012 - 14:56 |
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Si ho fatto ricerca in Canada. Ma quello che conta è che ho un esperienza personale di 5 anni di università in Italia. L'antropologia in italia vive una situazione penosa. Nel mondo anglosassone, paesi del Nord, Francia e Germania, la situazione sembra essere migliore. |
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mariposa_mb
H. habilis


Registrato: 13 Apr 2009
Messaggi: 253
Località: Città del Messico
Status: Offline
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  Inviato:
02 Apr 2012 - 17:29 |
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Ciao,
Sono d'accordo con Piedolo. Anche io ti consiglierei di guardare all'estero. Io ho fatto triennale e specialistica a Bologna. Il secondo anno di specialistica l'ho fatto fuori grazie a una borsa dell'unibo. Adesso sto facendo il dottorato presso la stessa istituzione che mi ha accolto durante la specialistica. |
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Poesia
A. ramidus


Registrato: 02 Apr 2012
Messaggi: 20
Località: Roma
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  Inviato:
03 Apr 2012 - 15:02 |
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che tipo d'istituzione? è una ong? la tua università ti ha procurato i contatti quindi?grazie per i consigli intanto comunque la mia intenzione era finire il percorso in Italia cominciandomi a guardare un po' intorno e magari apprendere bene l'inglese e almeno spagnolo( so che sicuramente la lingua va esercitata e parlata prolungatamente ); non mi sento ancora così pronta per l'estero a dire la verità... |
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Piedolo
H. ergaster


Registrato: 10 Nov 2005
Messaggi: 883
Località: Monfalcone / Venezia
Status: Offline
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  Inviato:
03 Apr 2012 - 15:15 |
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Le lingue sono essenziali per un antropologo quindi dacci dentro. Comunque se guarderai in giro sul forum troverai molte riflessioni sulla pietosa situazione dell'antropologia in Italia. I miei colleghi che hanno continuato gli studi, nella maggior parte dei casi sono emigrati. Io mi son fatto 5 anni di antropologia, una ricerca nell'Artico canadese, una tesi di 250 pagine e mi son laureato col 110. Faccio di tutto e di più e spero vivamente mi chiamino a fare il commesso di un grande magazzino di bricolage e hobbystica  |
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Poesia
A. ramidus


Registrato: 02 Apr 2012
Messaggi: 20
Località: Roma
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  Inviato:
03 Apr 2012 - 15:33 |
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ciao Piedolo! ieri ti ho mandato un messaggio in posta privata... a proposito delle lingue un altro degli "scandali" universitari (o almeno facendo riferimento alla mia università) è che non si dà per nulla rilevanza alle lingue!! va be' ma già che in una facoltà di antropologia il lavoro sul campo resta alla tot pagina di un bel manuale e relegato nella fantasia dello studente... tutto il resto è più che normale!! PS: il forum lo sto spulciando per bene...finalmente ho trovato il "luogo" adatto a me  |
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Piedolo
H. ergaster


Registrato: 10 Nov 2005
Messaggi: 883
Località: Monfalcone / Venezia
Status: Offline
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  Inviato:
03 Apr 2012 - 16:21 |
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Il lavoro sul campo nella specialistica, almeno a Ca'Foscari, è essenziale. Il fatto che non te lo organizzi in toto l'università è, da un lato, naturale considerati i fondi delle università, dall'altro a mio avviso più che buono, perchè lo studente si impara anche ad arrangiare. Io ho imparato più in 3 mesi di contatti con università, ambasciate, consolati, professori e centri di ricerca che in diversi corsi universitari. |
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mariposa_mb
H. habilis


Registrato: 13 Apr 2009
Messaggi: 253
Località: Città del Messico
Status: Offline
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  Inviato:
03 Apr 2012 - 16:28 |
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Di solito gli scambi universitari sono tra università...
Io ho vinto una borsa overseas per frequentare un anno l'instituto de investigaciones antropologcas dell' universidad nacional autonoma de mexico. Ho freuqentato alcuni corsi e dato i rispettivi esami, ma soprattutto, ho cominciato a fare lavoro di campo e ho conosciuto il gruppo di ricerca con cui sto lavorando ora.
Anche da me è successa una cosa simile a quello che dice Piedolo: i miei compagni di studi che sono andati all'estero hanno continuato a fare antropologia, gli altri fanno altro.
Le lingue sono molti importanti, ma niente ti impedisce di studiarle anche fuori...
Il problema è che la specialistica/ magistrale italiana non è riconosciuta dappertutto come un titolo equivalente al master e quindi in certi posti non da accesso al dottorato. Io farei un pensiero sull'estero da subito.. |
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